venerdì 21 dicembre 2007

L'amore



I° Cor 13, 1-8

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità e paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia,
non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

La carità non avrà mai fine.

domenica 11 novembre 2007

Amici????????????????



Sì, sì, proprio amici. Ma che cos'è???A confronto la sagra del pesce spada ad Anzio è una lezione di filosofia di Eco.
Io dico, ma autori, ma signori autori, io capisco che le aziende che vi danno i soldi devono vendere, ma un pò di ritegno per il pubblico, che certo magari si diverte, ma dopo un pò si stanca, e vorrebbe vedere qualcosina di più delle lezioni...
Oramai, proprio, without any shame!!!
Fantastica Pizza, alias Maria Luigia che insulta Simonetta, che dal lato suo dice una delle più belle bestialità, "Io son BUONA!!!!"AHAHAHAHAH. Poi si riferiscono durante il gallinaio a tutti gli italiani che le hanno viste, proprio tutti gli italiani, sìsì.
Brave brave.
Da notare l'applombe fantastico come sempre di Francesco Mariottini, una parola buona per tutti, e buono, diligente e paciere come da molte edizioni non se ne vedevano.
Grande Francesco, bravo!!!



giovedì 8 novembre 2007



Ragazzi, lo so magari è troppo aggressivo il mio sfogo, ma guardate quest'altro video che ho trovato, in cui Anbeta e Leon ballano una variazione di repertorio sul Don Chisciotte. Ditemi come si possono paragonare agli "esemplari" che rappresentano il livello di questo e di anni precedenti!!!



Amici, sempre peggio...



Questo post è urgente conseguenza di ricerche su youtube sulle precedenti edizioni di amici, e guardando e riguardando, mi viene dal profondo del cuore una critica, sicuramente non molto fruttuosa, riguardo al livello attuale della preparazione dei ragazzi di questa edizione.
Vi posto un meraviglioso esempio di sacrificio, bellezza, studio, e passione (altro che talento c'è e non c'è bisogno di studio!!!).
E' la fantastica Anbeta, ballerina di danza classica della seconda edizione, che si esibisce su una variazione di repertorio da Esmeralda.
Notare come i suoi appena "12" kili siano snodati, aerei e funzionali all'espressione più profonda di una forma artistica che, dobbiamo dirlo, attualmente ha ben poco spazio nella trasmissione.
Notare all'inizio della diagonale, quasi a metà del pezzo, l'elevazione della gamba destra, con estrema leggerezza, nascondendo le fatiche, e senza il minimo dubbio tecnico.
Dopo riflettiamo su quale sia il livello didattico, umano delle successive edizioni, fino a quella di quest'anno, dove le litigate, le arruffate di capelli, e la presunzione dei ragazzi verso i professori, regnano incontrastati, in un programma che è nato come "scuola", e non come esclusivo reality show!!!Non se ne può più di sentire sghignazzare, urlare e piangere.
Lavorateeeeee
Sempre peggio...



martedì 6 novembre 2007

Addio Enzo Biagi

All'età di 87 anni, stamattina, dicendo alle figlie Carla e Bice le parole "Ho tanto bisogno di voi", è morto il grandissimo giornalista Enzo Biagi, per tutti noi italiani, modello di integrità morale e professionalità.
Con educata pacatezza e voce tranquilla esprimeva concetti anche scomodi con una onestà intellettuale difficilmente rintracciabile oggi.
E' proprio morto un pezzo della storia d'Italia e del giornalismo mondiale.
Addio Enzo Biagi.



domenica 4 novembre 2007

La frase del giorno



"Prima di lasciarvi vorrei proprio lasciarvi con un messaggio positivo. Ma non ce l'ho.
Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi?"

W. Allen

Dexter




In attesa delle nuove puntate di Heroes, ma sopratutto della quarta serie della mia seria americana preferita, vale a dire, LOST, ci si trastulla con la serie che in questo momento sta andando per la maggiore, Dexter.
Il protagonista, interpretato da uno scanzonato e apparentemente monocorde Michael C. Hall, è un perito della Scientifica della Polizia di Miami, alle prese con i più efferati delitti ad opera di un serial killer, detto anche Ice Track Killer. In realtà Dexter Morgan è egli stesso un serial killer che, per dominare ed indirizzare "giustamente" la sua sete di sangue, compie crudeli vendette sui criminali sfuggiti alle forze dell'ordine e non solo...
A parte la bellissima sigla iniziale, fondata su un montaggio connotativo pregnante, devo dire sinceramente che non è di quelle serie che decolla alle primissime puntate. La sceneggiatura scopiazza un pò qua un pò là, la regia non è niente di che, la recitazione smaschera eccessi in bene e in male, fotografia non proprio kubrickiana.
In compenso il soggetto è originale, e, mi sto ricredendo, la recitazione del protagonista se nelle prime puntate lasciava un pò basiti, in realtà manifesta in maniera creativa ombre e luci di un bel personaggio.
Beh, che dire, ci aggiorneremo.

venerdì 2 novembre 2007

La frase del giorno



"Amiamo sempre coloro che ci ammirano, ma non sempre coloro che noi ammiriamo"


F. de La Rochefoucauld

giovedì 1 novembre 2007

Ma che foto èèèèèè??!?!!!?!


Dopo una bella serata con amici che gentilmente hanno scroccato la cena a casa mia,

e dopo aver ascoltato davvero di tutto (da Loredana Lecciso a Mendelssohn), direi che il post più adatto è questa foto di Wilma de Angelis alias Super Vicky, robot della fortunata serie televisiva di qualche annetto fa...

Notavamo io, il giornalista Bonini e il Comunicatore Tocci, come le fossette nelle guanciotte, la rientranza inquietante sul mento, e il sorriso stampato a 895 denti della de Angelis ricordino in maniera imbarazzante la plasticità di un robot.

Notizia dell'ultim'ora possibile per Bonini potrebbe essere: "Scoperto che la grandissima Wilma de Angelis tra un "Patatina" (canzone trashissima che consiglio a tutti) e dù piatti de pomodori in mezzo al pecorino di fossa, altri non è che Vicky, il robottino di "Super Vicky". Ebbene sì, dopo accurati studi dei più grandiosi geriatri e genetisti raccolti in un'eccellente equipe, svelati i meccanismi nascosti dietro il sorriso stampato della de Angelis, microchip, generatori di corrente, PVC in microgranuli e quant'altro, fanno della de Angelis la creatura meno cambiata negli ultimi 140 anni."

Ma che foto èèèè???co sti fiori che si illuminano???ma siamo al Verano??beh tempo è tempo...oggi è 2 Novembre

mercoledì 31 ottobre 2007

La frase del giorno



"Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa"

W. Allen

lunedì 29 ottobre 2007

Povera Lory!!!

Magnifica Lory, che mi combini?


Loredana Bertè, personaggione straordinario, nonchè cantante fra i primi che in Italia ha portato l'R&B, di nuovo in lotta con il suo carattere così estremo.

Ieri in mattinata aveva avvertito un dolore lombare e aveva allertato il 118. Dopo iniziano i momenti drammatici. Loredana si barrica in camera e minaccia il gesto estremo del suicidio, non ascolta nessuno, non apre al dottore, non prende in considerazione i tentativi di calmarla da parte dei dipendenti dell'albergo. Tutto sembra risolversi con l'arrivo del suo amico storico Renato Zero, che, nonostante le numerose sfuriate tra di loro durante le sfavillanti carriere, riesce a calmarla e tutto si aggiusta.

Lory lory, che mi combini!!!






In questa Performance il più famoso politico calabrese, alias Antonio Albanese, è alle prese con la "sistemazione" dei suoi cittadini nei pubblici impieghi. Solo quelli che l'hanno votato però, gli altri...'nto culu a tìa e a tutta a famigghia tua".
Perle sono il figlio scemo che diventa giornalista, la donna brutta in biblioteca così non la vede nessuno, e il figlio du pruppu non proprio masculo, Hostess dell'Alitalia.

domenica 28 ottobre 2007

La frase del giorno



"La voce dell'uomo è l'apologia della musica"

F. W. Nietzsche


Dopo una settimana di duro lavoro, d'intenso studio e stress cittadino, finalmente ci attende il pomeriggio domenicale di canale 5. Ci riconciliamo con il nostro corpo e con il nostro spirito, un nutrimento per la mente e per il proprio bagaglio culturale di rara profondità.

E sull'ondeggiare psicadelico dei nostri fluidi vitali ed emotivi si staglia l'andamento sinuoso del meraviglioso surf di Buona Domenica.

Attenzione: l'uso improprio può causare gravi effetti collaterali, nausea, mal di testa, vomito, febbri acute e idiozia cronica. Uno dei tanti esempi è la Gregoraci che resiste per ben oltre un minuto tra le difficoltà surfistiche che stanno a simboleggiare quelle della vita di tutti i giorni.

Buona visione!!

mercoledì 24 ottobre 2007

La frase del giorno



"Considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte"

W. Shakespeare


NYC


Appena arrivati a Times Square, non potevamo farci mancare uno dei primissimi contatti con la vita newyorkese, e cioè il mitico hot dog dei carrellini ambulanti. Costo un dollaro e mezzo; si tratta del famosissimo panino con dentro il salsicciotto arricchito di senape o ketchup e crauti.
A corto di moneta, affamati come pochi, dopo "twentyfour hour seven" di cammino per sette giorni (Grazie Emy!!), eravamo come magnetizzati verso i carrellini, che oramai ci riconoscevano a distanza di 4 Avenues e ci inseguivano loro!



Questa è una delle più belle vedute della grande mela dal centro di Central Park, magnifico spazio verde immerso nel bel mezzo di Manhattan, dove la maggior parte dei newyorkesi fa jogging, porta a spasso i cani, se respira un pò d'aria pulita, socializza a tutte le ore del giorno e della notte.

Certo, nelle ore della notte, credo che il tipo di socializzazione sia alquanto diverso da quello del giorno, ma chissà...io, ahimè, non c'ero!!!

martedì 23 ottobre 2007



"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima"

Albert Einstein

Corrispondenze


E' forse l'impianto genetico, le forme che ricorrono, i colori che si eguagliano, ma è fantastico il riconoscimento estetico, fantastico ed epifanico, di una rivelazione che per ovvi motivi è avvolgente e percuote l'anima.

Certo, l'illusione è forse l'unica vera realtà esistente, sembra un sogno molto reale, anzi diciamo pure, il mondo vero, ma intanto non ti accorgi e ti lasci accarezzare da mostri antichi e gesti inutili...

Ma saranno solo i geni a ripetersi, e il tuo occhio, mio caro, è soltanto una stupida pallina che manda al centro trasmettitori inconsapevoli, niente di più.

Riflettici...

domenica 21 ottobre 2007

La frase del giorno



"Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà"

Woody Allen

Nothing figliuolo, just depression...


Un pensiero che torna, ogni tanto sì, con meno forza sì, ma carico di odore e fisicità straziante, sempre...
"Ma presto sarà un volto in mezzo agli altri, presto..."

Pilu, piliu, piluuuu!!!



Uno degli ultimi video del famoso politico calabrese interpretato dal grande Antonio Albanese.
Forse chi non viene dall'estrema regione italiana non coglie al massimo la grandiosa ironia degli pseudo-comizi, perchè ragazzi, vi giuro, ma l'entità d'argomenti dei comizi in Calabria si discosta veramente poco dalla parodia.
Spessatamente, cazzu cazzu iu iu, qualunquamente e non ti pisciu cà ti lavu, non ti sputu cà ti 'nprofumu, non ti cacu cà ti 'ncipriu, sono solo alcuni dei tormentoni del politico-Albanese, che con un accento quasi perfetto, e una dinamica del discorso degna dei più grandi comici, riesce a figurarci perfettamente il nostro mondo laggiù, che per fortuna non è solo stragi, ma anche, qui con sottile e scanzonata ironia, mare, montagna e bellezze naturali.
Grande Antonio!!!

La frase del giorno



"Un'amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci"


Elbert Hubbard

sabato 20 ottobre 2007

Firmiamo



Con la nuova proposta di legge, tutti i blogger, anche i più piccoli, devono iscriversi al ROC, Registro degli Operatori di Comunicazione, essendo anche il blog, un'attività editoriale, secondo la nuova dicitura della legge. Se dovesse essere così, vorrà dire che anche chi non vuole prendersi sul serio o chi scrive sul blog per nessun altro scopo se non quello di divertirsi (peraltro non sapendo neanche se chi legge si diverte!!), come faccio io per esempio, dovrà pagare tasse, iscrizione e quant'altro per poter continuare a postare.
Mi sembra una grossa restrizione ulteriore alla libera circolazione di idee e pensieri sulla rete, che, è vero, a volte potrebbe essere ben dipinta come una giungla, ma forse proprio per questa sua caratteristica ontologica, assicura a tutti la fruizione e la partecipazione attiva al mondo della comunicazione interattiva.
Per cui

Ragazzi è importantissimo, firmiamo tutti!!!

Per firmare trovate il link nella colonna a sinistra


Forse è davvero arrivato...



Luci accese a mezzogiorno, quella leggera tristezza che non sai da dove viene, la maglia più avvolgente che non ti dà poi tanto fastidio, e il rumore della pioggia sul soffitto...
Basterebbe na canzone di Tiziano Ferro e sarebbe un quadretto perfetto, invece no, è soltanto che forse è davvero arrivato l'autunno, quello vero con tanto di foglie ingiallite e il terreno che emana acri odori di cantina
Adesso credo di rilassarmi di fronte ad un'altra bella puntata di Heroes, che mi riporta nella meravigliosa Big Apple (forse in esplosione però...)


La frase del giorno



"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno"


Oscar Wilde

La grande mela


In questi giorni di cazzeggio e studio, peraltro distribuiti bene durante la giornata, risultato delle grandi opere della mamma che fa tutto e coccola, mi sono deciso finalmente, come molti italiani, ad entrare nel vortice Heroes, la serie televisiva che sta andando su Italia 1 la domenica. Essendo girata quasi interamente a NYC, mi è venuto in mente che è da troppo tempo che di USA qui se ne parla poco, e così complice la tremenda nostalgia che viene dalle immagini della Big Apple in Heroes, mi sono deciso a postare qualche fotina del mio viaggio.
La meraviglia di luci sono quelle che notte e giorno vivificano Times Square, meraviglioso ombelico vitale della città, prima tappa subito dopo il nostro arrivo in ostello. L'effetto che fa è quello di una sbronza permanente e idiota, lo stesso che si nota guardando il video che riprende tutta la nostra permanenza a New York. La transenna serviva ad evitare le bande di ragazzini che a Pasqua avrebbero combinato di tutti i colori (così ci riferiva un agente addetto alla Security, che parlava italiano perchè per "du anni ho fatto servizzziooo a Centocelle!!!"). L'emozione è stata davvero enorme, tutto quello che si vede in tv, nei collegamenti degli inviati dei Tg, il famoso Capodanno a Times Square, finalmente l'avevamo sotto gli occhi, e non c'è stato nessuno scarto in negativo tra la nostra aspettativa e la realtà. Una meraviglia. Ahhhhh, assolutamente da visitare e provare.


Altra famosa attrattiva della città, il monumentale Empire State Building. Bella bandierona americana in vista, in God we trust ovunque, to protect and serve you anche nei cessi.
Per arrivare a conquistare NYC dall'alto di ben circa 80 piani, l'orario in cui la fila di un'ora e mezza era la più breve era intorno alla mezzanotte. E così abbiam fatto. Armati di buona volontà, di 8 sciarpe, 7 maglioni, 4 cappucci con piumino, iniziamo la fila da fuori, per poi continuare quella dentro per il check-in, esatto come in aereoporto. Quanto ce tengono st'americani alla sicurezza signora mia, che glielo dico a fà!?!?
La cosa divertentissima oltre alle nostre voci quasi assenti il giorno dopo per il congelamento, era l'altra voce della guida dell'apparecchietto che c'avevano dato per gustarci i vari Districts di Manhattan. Bene, la nostra voce guida era ovviamente femminile, ma tale sedicente Tony, che si era trasferit"a" ad Astoria e a Nyc si trovava benissimo ecc ecc Boh, la domanda sull'ambiguità voce, nome (tony ovviamente tipico nome italiano ehe?!) ancora resta senza risposta.


E non poteva mancare un meraviglioso giretto sulla Circle Line Cruise, un vaporetto che in due ore girava intorno a Manhattan, passando davanti al New Jersey, Long Island, ovviamente la Statua della Libertà, fino su a Brooklyn. L'allegra nostra brigata era sistemata tutta su un ponte all'aperto dove credo spirasse un vento velocità 400 miglia orarie, l'anticipo di Katrina. Anche qui guida, stavolta reale, affidata alla pronuncia tipicamente newyorkese (do youou, wuooont tuooo guooo fuooor a wuooolk with my duooog)di un capitano sull'ottantina...
Speravamo tutti sulla prontezza dell'ossigeno lì dietro alla cabina di comando in caso di...



venerdì 19 ottobre 2007

La frase del giorno



"Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime"

Albert Einstein

La magnifica Lory



Ragazzi io adoro questa donna, incazzata, rompicoglioni, geniale.
Alcune chicche da Music Farm di qualche anno fa.







giovedì 18 ottobre 2007

Si riparte sabato 20 con i nostri AMICI!!!

Tra pochissimi giorni sarà ancora tra noi, a perseguitarci col suo napoletano nasale e fastidioso, diretto e legittimo, quanto acuto e ahimè veritiero...
Ma chi è??Beh sto parlando della signora Rita Speranza, classica presenza nel pubblico di Amici, il programma della nostra Maria Nazionale, che come ormai da ben sette anni, ci propone immani talenti rubati all'agricoltura. ho seguito un pò i provini per l'edizione 2007/2008 e tra i cantanti la situazione è alquanto imbarazzante e vergognosa. Ma come se fààààà!!???
Addirittura c'è chi si candida come già entrato nella scuola grazie al suo enorme talento, visto che..."Non ho mai studiato canto, per cui devo per forza entrare ad Amici, altrimenti mia madre non me pò più mantenere!!!"
ehhhh???????
Ma siamo ormai proprio a questi deliri?
Mah, non ho parole

venerdì 14 settembre 2007

La strepitosa performance del ragazzo del post precedente, la gallina sguaiata, è una più che legittima risposta alla performance scandalosa di un'altra sua compagna...Britney, che uscita dalla clinica si è presentata a "Music Awards" in queste condizioni
Ammirate

giovedì 13 settembre 2007

Lasciate stare Britney!!!

Vi prego guardate!!!
a che punto arriva la follia umana, e allo stesso tempo il sagace umorismo?!?!
da scompisciarsi dal ridere, oddioooooo!!!!!

venerdì 24 agosto 2007

Trash Thursday Night

Il manichino potrebbe introdurre ad una serata d'eleganza e portamento, oppure ad una di quelle tristissime sfilate pre-Miss Italia che spopolano in tutti i piccoli centri del nostro Bel Paese, e invece no...

Siamo al Cactus Club a Locri e la serata è tutt'altro che elegante e raffinata, è una festa in spiaggia con musica trash che spazia dagli anni 70, 80 fino ai nostri giorni, passando per Viola Valentino, Ilona Staller, Raffaella Carrà, Donatella Rettore, Jo Squillo.

L'idea è nata da una battuta spiritosa di Mary, che io ed Emy abbiamo colto al balzo, sfruttato, e cercato al meglio di mettere in atto per organizzare una serata originale e divertente, in fondo non si era mai sentita in tutta questa estate che sta passando della musica demenziale e a tratti spinta nei messaggi che comunica (non tanto subliminali)!!!


E così, accolti con gran entusiasmo sia dal djset, che dal voice che dal titolare del locale, abbiamo cercato e ricercato sulla rete i brani che potessero avere carattere trash ma anche e sopratutto ballabili. Ed eccoci a scoprire che la tanto cara Alessandra Mussolini ha cantato in un album dell'82, un fantastico motivetto stile lounge in giapponese, "Amai Kioku"; Jo Squillo che con molta discrezione esprimeva i suoi ardori in "Violentami nel metrò"; Siusy Bladi che prima di salire in barca a vela con l'amato Patrizio, si diverte sotto la doccia cantando "Tocca toccami, io sarò la tua porca" e così via...




Qui siamo all'entrata del Cactus Club ( www.cactusclub.it), dove vediamo la Gabriella, Barbara, Anna dalla gamba lunga, Mary, il sottoscritto, e dulcis in fundo, Emy che con me ha attuato questa serata.

Devo dire che all'inizio l'idea è partita con il proposito di divertirci giusto fra una decina di persone, convinti (ingiustamente poi) che questo tipo di musica non avrebbe attirato tantissima gente, o per lo meno, non li avrebbe fatti ballare.

Invece, anche se la cosa è stata organizzata in poco più di un paio di giorni, posso dire che è stata un successone, innanzi tutto essendo la prima volta che io e la Emy ci diamo all'organizzazione di eventi, e sopratutto per il concept un pò ardito che stava dietro.

Ma studiato bene i competitors, avendo fatto l'analisi del bench-marking, e avendo stabilito target, posizionamento e altre cazzate varie, l'idea ha avuto un riscontro tutt'altro che negativo, tanto che ad inizio serata, i dj ci vengono a chiedere quando sarebbe stata la prossima. Ovviamente bisogna farli un pò aspettare, aumentando così il desiderio, per cui con molta calma e tante idee che verranno in futuro, ci organizziamo per il prossimo anno per mega festoni, e chissà, magari ogni giovedì potremmo avere il nostro spazio.

Ringraziamenti particolari vanno a: ;Maria Rita per la brillante e lungimirante battuta, Maria Paola per l'ideazione del flyer, Anna per il lavoro da P.R., Gabriella per aver sudato con noi durante le prove dei balletti di Cicale della Parisi, Sandro per la lunga memoria storica di pezzi demenziali, e ovviamente tutti gli altri, Vito, Alessandra, Barbara, Peppe Space, il dj Origlia, David, Gabriella e tutti quelli che....MI CONOSCONO!!!

lunedì 13 agosto 2007

...Different party 2007

Beh verso le 5 del mattino mi imbatto in quello che apparentemente ritengo uno strano soggetto, che si avvicina a me cantandomi una presunta scala equieptatonica indiana, con strani accenti che richiamano Amedeo Minghi, e sedicente arrivante al Do!!!
Voleva lezioni di canto...
Allora dico io: tasso alcolico nel sangue quasi traboccante dalle vene, 40°C all'ombra, piedi pestati da almeno 4 ore, buio pesto, e dopo tutto questo, anzi "con" tutto questo, che cosa mi si può chiedere di meglio se non 2 orette di lezioni di canto?!?!la saggia Bruna consiglia di evitare queste richieste visti i miei studi abbastanza lontani dall'insegnare canto, ma la fanciulla dalle labbra rosa confetto non si scompone e mi intona come nelle migliori audizioni una scala di cui sopra e a quel punto io dico: Esatto sei arrivata proprio al Do!!!Forse era arrivata e basta...?!?!

Da contorno, o meglio da dietro, Marco che appare stile folleto in mezzo a noi, e Ciccio che fa un gesto con le dita che forse proclama la vittoria dello stile vocale della cugina Anna, alias Maria Callas.

Qui insieme alle due sorelle in una posa non molto credibile che doveva essere in principio più sensuale di quello che poi ne è venuto fuori!!!

Allora la descrizione potrebbe essere questa da sinistra a destra: Bruna, sguardo perso negli anfratti a destra della camera, forse in cerca dell'ennesimo flash, o cercando di evadere almeno mentalmente dal mio abbraccio assassino; Io, sguardo da maniaco, denti che mordono il labbro come chi è stato appena pestato ad un piede, orbite oculari ormai a terra a metri e metri dal baricentro del resto del corpo; Anna, direi la migliore riuscita della foto (da sottolineare che era l'unica brilla far i tre), con labbra prominenti, sguardo da gattona seducente, trucco che ancora regge, e zigomi rossi e luminosi come nelle migliori copertine di Sandro Mayer.


Ecco la saggia Bruna che come sempre mantiene un certo stile, e si lascia fotografare con me, dopo aver spinto da un lato la sedicente cantante lirica Anna.

domenica 12 agosto 2007

Different party 2007

Come ogni anno eccoci di nuovo qui al mega evento dell'anno, atteso dai più come la Finanziaria, le primarie del PD, il Natale.




Siamo a Locri, ridente cittadina della Locride, che per controbilanciare il piattume della stagione invernale, si anima di gioventù locale e non durante i mesi estivi (per meglio specificare le prime due settimane di agosto). Il Different Party, nome dato alla grande festa tanti anni or sono, apre le sue gabbie il 10 di Agosto e chiude malinconicamente come ogni anno la vera estate locrese.



Ovviamente non potevo mancare e anche quest'anno rieccomi qui a danzare fino alle 8 del mattino, primo anno in cui mi son bagnato le labbra soltanto con un cocktail e mezzo, a dispetto di quelli che lungimiranti dicevano non bere, stai bene?, come va?, com'è che non sei ubriaco???...gente di poca fede, li ho sorpresi tutti. Come vedete in questa foto tutte facce fresche!!!

Al mega evento dell'anno l'altro ieri ha partecipato anche Francesco, anconetano mio coinquilino a Roma, che in questa foto è uscito un pò meglio delle altre, ma per rintracciarla ne ho passato di tempo sfogliando tra i miei file, ma che faccia barbina è???!!!qui per essere precisi insieme al grande equilibrio intellettuale personificato dalla cara Maria Rita, che ha pensato bene di mascherarsi dietro un paio di occhiali da sole. Ma la bellezza dei miei occhi?!?!che commenti avete ragazzi?




Anche quest'anno la gestione coreografica della sala house è stata affidata, per modo di dire, all'immancabile Sandro direttamente da Detroit, capace di entrare nella terribile bolgia del privè alle ore 2.00 e continuare a intrattenerci tutti con le sue movenze fino alle 8 e mezzo del mattino. qui in un raro momento in cui era fermo, per cui ne ho approfittato per immortalarci in una foto.








Come ogni anno io ho sempre la mia accompagnatrice di turno per tutta la notte, e quest'anno mi è capitata una molto speciale, che durante le danze tende sempre ad eseguire un bel valzerino alla Orietta Berti, con tanto di mano legata a quella del partner ondeggiando su e giù con movimento dell'anca stile anni '20. Mah?!?! Sarà stato l'effetto dell'alcool...Ma io continuo a ripetere "Ma che occhi ho?!?!"



giovedì 21 giugno 2007

...Chicago

Veduta dal basso: il famoso Chicago Bean, struttura architettonica in metallo che diciamo...ti cambia le prospettive. Effetto specchio da qualsiasi lato qualcuno si ponga, deforma in maniera orribile la realtà (famose le parole di Emilia "Oddio, ma mi ingrassa del triplo!!!") Emy, non era il Chicago Bean, ma tutti i panini del Mac che te sei fatta il giorno prima!










Di fronte al Millennium Park, su Michigan Avenue si possono apprezzare i magnifici palazzi di Chicago, che tra una scaletta antincendio che spunta dal lato di un grattacielo e un tombino che fuma, rischiarano le idee, gratificano gli occhi e fanno venire la paresi alle cervicali. Interessante il grattacielo che si intravede sullo sfono dalla parte sinistra, con tetto spioventissimo romboidale. Un tocco di alternativo in una città così rigorosa e così deliziosamente europea.




Le notti di Chicago iniziano negli Irish Pub, popolati da strani individui come i due nella foto (scherzo, uno dei due è Sandrino, il nostro fantastico Mecenate del viaggio), ubriachi persi già dopo mezz'oretta nel posto, dopo Crownroyal, whiskey, birra doppio malto ecc ecc.
Da sottolineare che il simpatico ragazzino accanto a Sandro, Dru, dopo essersi invitato a dormire con noi in ostello, xke poraccio non riusciva a fare du passi a piedi per quanto era diventato na bacchetta, alle 8 del mattino successivo, si sveglia e tira fuori una bottiglia di coca cola e una di whiskey canadese, Crownroyal, con perizia certosina li mescola e con altrettanta perizia inizia a ingurgitare la miscela, appena accanto al letto da cui s'era svegliato. Ovvi i nostri commenti al mattino risvegliati dall'odore dell'alcool che non ricorda proprio il pane fatto in casa dalla nonna nel forno a legna!!!

Viva S. Patrick Day!!!

Ed eccoci tornati negli USA. Ci troviamo per l'esattezza a Chicago, magnifica città dell'Illinois, in cui il giorno 17 Marzo si festeggia la Festa di San Patrizio, santo patrono degli irlandesi.
Questo squarcio riprende da un bellissimo ponte un pezzo di Michigan River, trasformato per l'occasione in teatro di mirabolanti e fantasmagorici effetti speciali, per cui st'Americani ni batte proprio nessuno!!!
Pascolavano su queste liete acque barchette di 10 metri ciascuna gettando dal fondo un colorante verde - il colore che ti fa subito venire in mente l'Irlanda e gli irlandesi (e certo, dopo tutto quello che se scolano!!!) - che trasformava il fiumiciattolo in prateria acquatica. Tutto questo sotto la docile temperatura di meno 7 gradi, con vento a 120 Km orari che ancora le nostre estremità cartilaginee se lo ricordano, e per finire una bella nevicata che con tutta quella callara, fa sempre un tocco de frescura...


Dalle 8 del mattino del 17 Marzo tutta la città si popola di ragazzi, uomini, donne, adulti e anche ma forse sopratutto gente avanti con l'età che attendono scrupolosamente in fila davanti ai vari pub, da cui, roba da non crederci, escono già fuori i primi forsennati che con i rimasugli della loro notte brava precedente, prendono a calci i cassonetti della spazzatura, urlano, sputano, ruttano e altre finezze del genere degne delle più raffinate signorine.

E bravo Tocci!!!

Complimenti Dottor Tocci per la splendida serata, tranquilla ma intensa.
Da segnalare il preziosissimo gesto da parte tua di voler condividere una "piaga umana" insieme a noi, che dovremo portarci appresso per qualche giorno ahimè...
Ottime le paste calde e fredde, con tanto di tocchetti di melanzana, leggermente fatta andare un pò troppo nell'olio bollente, ottima macedonia in cui mancava soltanto il passion fruit e l'avocado, fenomenale il gelato del yogurtaro sotto casa mia, che alla gentile richiesta "Quanto servirà per 10 persone", risponde con altrettanta gentilezza direi non proprio da pariolino "ahò, e cche nne so, dipende quanta fame cc'aveteeee!"



Qui rapaci e impegnati in una lotta furibonda all'ultima oliva o spicchio di melone (Andrea fantastico come sempre ricordava il famoso adagio ripetuto a loop da mamme e nonne puntuale in questo periodo "Madonna Santa, quest'anno i meloni fanno pietà, non è più come na vorta!!!"). In ordine da sinistra Giulio, alias studioso profondo e attento del tamburello calabrese, di spalle (e che spalle!!!)il sottoscritto, in camicia a righe anni 30 stile Humphrey Bogart de noi artri o Francesco Rumori, e intento a procacciarsi il nocciolo rimasto Andrea Giovannetti, o meglio conosciuto come la signorina della DCD che dalla taglia 59, grazie ad un'azienda di ricercatori e medici di altissima qualità ha perso 17 kili e 4, dico siori, 4 taglie. Grazie DCD. con nuove sedi a Capena, Latina, Formia e Sezze.



Ciliegina sulla torta, il primo, nuovo sfizioso cortometraggio del Dottor Raimondi, impegnato ormai da tempo nella ricerca semiotica e tecnografica dei prodotti audiovisivi di altissima classe, da Bergman a Truffaut, passando per Sabrina Salerno e Lukas Ridgestone.
Risultato molto carino che ha soddisfatto tutti gli spettatori, con tanto di commento sempre pertinente e ironico del Dottor Tocci.
Bravi a tutti, bella serata!!!


domenica 20 maggio 2007

Ed ancora un altro stralcio sempre tratto dalla trasmissione Un, due, tre, stalla!!!
guardate guardate!!!ahahahah

Continua

é proprio vero, grazie ad Anonima!, ho conosciuto altri momenti di squisitissima televisione come Imma in un soliloquio nevrotico riguardo a sensazioni del suo corpo del tutto personali ed in qualche modo inqiuetanti!!!
Mamma mia che spasso
http://www.youtube.com/watch?v=PZ_nNPKqUUA

Momenti di altissima televisione

http://www.youtube.com/watch?v=kytiKxHPzQA
Ma sono ancora in America o son tornato nella mia Italia?!?!
beh a vedere sto video, ho qualche riserva sulla mia affermazione di Italian Pride!!!
Galline sgozzate, battimano furiosi, la conduttrice incredula di fronte allo scempio.
Lascio a voi i commenti

sabato 19 maggio 2007

AMERICANATE

Bisogna precisare che per quasi tutto il mese e mezzo della nostra permanenza negli States, eravamo circondati esclusivamente da strade, case e macchine.



Si potrebbe dire che non era proprio l'America che vedevamo, ma piuttosto le AMERICANATE. Classica fra tutte la famosa casetta di legno, forte, resistente e sopratutto sicura!!!quattro pezzi di compensato sormontati da simil-tegole. spuntavano con le loro porticine ai lati di ogni strada, ma attenzione, queste pittoresche costruzioni in legno potevano rappresentare all'occorrenza ospedali, centri estetici, bar, banche e dulcis in fundo.......AUTOLAVAGGI!!!!Ma si può?!?!?!


Inoltre, visto che la provincia americana è nota per la tranquillità e la sicurezza, tutte le casette erano provviste di un ingegnoso sistema d'allarme, credo progettato dai migliori ingegneri del settore: la zanzariera che protegge la porta d'entrata e quella di servizio.



Ma in fondo si vive più che tranquilli su, non si fanno mancare proprio nulla, primo fra tutti il giardinetto privato retrostante, con garage annesso, in cui si organizzano i famosi barbecue e ogni tipo di party!!!

mercoledì 16 maggio 2007

...'cause size matters


Misure create dai transoceanici e misure ricevute dalla natura come...le tette delle ragazze, per carità il 90% orrende, ma non rifatte!
la misura minima del reggiseno (quando indossato) è sicuramente la quinta, diciamo una "condicio sine qua non" che preclude al possesso della cittadinanza americana femminile...
per il resto chi non poteva permettersi tette astronomiche si dedicava ai piaceri della panza ingurgitando continuamente bibitoni, salsiccia e hamburger dei più fantasiosi!!!
In effetti la classica americana "POP", a rigor di pronuncia "PAP" (prononcia americana), comprende innanzi tutto nel termine dalla coca cola, alla sprite, alla fanta
la misura più piccola corrisponde alla nostra grande del MacDonald, e cioè la small.
In più loro hanno nell'ordine crescente: medium, large, extralarge e a volte "grande" un rimasuglio europeo nella loro lingua, con più o meno questa pronuncia "greindiii"!!!that should say enough!!!
Come se non bastasse, quasi dovunque la POP è refillable, cioè riempibile, quando, quanto e come vuoi, fino a sazietà, pagando peraltro la stessa cifra, e la signorina carina del posto ti viene a dire "d'you wanna it refilled?"
Come dire di no?!?!

Because size matters!!!

Che sia provincia, che sia metropoli, che ci si trovi in aereoporto o in un semplice bar, la caratteristica che salta immediatamente agli occhi è la "misura".
Ma qui non si tratta del famoso adagio "in medio stat virtus", purtroppo qui si parla delle dimensioni materiali effettive di ogni cosa.
Le strade e le macchine innanzi tutto. Già sulla Telegraph che porta da Detroit a Clarkston (paesino di provincia meta del nostro viaggio), ci rendiamo conto che in USA è tutta un'altra storia...
4 corsie per senso di marcia (ovviamente spopolatissime, vista la bassissima densità di popolazione della zona), spartitraffico inesistente, vegetazione "rigogliosa" a delimitare la carreggiata!
Macchine, macchine e macchine su strade lunghissime, diritte che si perdono all'orizzonte.
Questa la prima impressione della tanto discussa provincia americana.
continua...

lunedì 14 maggio 2007

Once upon a time...


Beh, la mia avventura negli States comincia il 12 Marzo.
Dopo soltanto 2 ore nelle braccia di Morfeo, a Fiumicino c'è un aereo della compagnia US Airways che mi attende alle ore 10.30 diretto al Metropolitan Airport di Detroit.
Bisogna assolutamente ricordare che in questa avventura mi accompagna la bellissima Emilia, che da oltre 20 anni mi deve sopportare.
Si arriva a Fiumicino con tanto di occhiaie e borse (per intendersi non quelle che devono passare al check-in), accompagnati dalla bellissima "real Italian girl" Maria Rita, nonchè sorella della mia compagna d'avventure, e da altra gente...gente che va, gente che viene...
Dopo una breve chiacchierata ai tavolini dell'aereoporto e un lunghissimo, desideratissimo ultimo caffè da lì a 2 mesi, ci avviamo dalle simpatiche signorine italiane dell'US Airways.
Anyway dopo 14 ore di viaggio, eccomi finalmente a Detroit, e da qui parte la serie di cose particolari (è un eufemismo) che abbiamo visto in USA.
Inoltre potrò elencare varie caratteristiche che mi rendono sempre di più fiero di essere ITALIANO!!!e non è sordido campanilismo!!!

USA

E' finita da pochi giorni la mia esperienza americana, e inizia oggi la pubblicazione di questo blog, che ha come scopo la raccolta di idee, riflessioni e stranezze riguardo a molte cose.
Non è un caso che l'inizio della mia avventura sulla rete coincida con il ritorno nel vecchio continente. Proprio questo ritorno mi dà lo slancio a creare uno spazio personale consultabile e visibile a tutti.