giovedì 21 giugno 2007

...Chicago

Veduta dal basso: il famoso Chicago Bean, struttura architettonica in metallo che diciamo...ti cambia le prospettive. Effetto specchio da qualsiasi lato qualcuno si ponga, deforma in maniera orribile la realtà (famose le parole di Emilia "Oddio, ma mi ingrassa del triplo!!!") Emy, non era il Chicago Bean, ma tutti i panini del Mac che te sei fatta il giorno prima!










Di fronte al Millennium Park, su Michigan Avenue si possono apprezzare i magnifici palazzi di Chicago, che tra una scaletta antincendio che spunta dal lato di un grattacielo e un tombino che fuma, rischiarano le idee, gratificano gli occhi e fanno venire la paresi alle cervicali. Interessante il grattacielo che si intravede sullo sfono dalla parte sinistra, con tetto spioventissimo romboidale. Un tocco di alternativo in una città così rigorosa e così deliziosamente europea.




Le notti di Chicago iniziano negli Irish Pub, popolati da strani individui come i due nella foto (scherzo, uno dei due è Sandrino, il nostro fantastico Mecenate del viaggio), ubriachi persi già dopo mezz'oretta nel posto, dopo Crownroyal, whiskey, birra doppio malto ecc ecc.
Da sottolineare che il simpatico ragazzino accanto a Sandro, Dru, dopo essersi invitato a dormire con noi in ostello, xke poraccio non riusciva a fare du passi a piedi per quanto era diventato na bacchetta, alle 8 del mattino successivo, si sveglia e tira fuori una bottiglia di coca cola e una di whiskey canadese, Crownroyal, con perizia certosina li mescola e con altrettanta perizia inizia a ingurgitare la miscela, appena accanto al letto da cui s'era svegliato. Ovvi i nostri commenti al mattino risvegliati dall'odore dell'alcool che non ricorda proprio il pane fatto in casa dalla nonna nel forno a legna!!!

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